Fiat conferma la produzione a Melfi di due suv compatte


Nella giornata di ieri, l'amministratore delegato di Fiat-Chrysler Sergio Marchionne e il Presidente del Consiglio Mario Monti non erano in visita allo stabilimento della casa italiana a Melfi per puro caso. La ragione di questa visita si può facilmente dedurre da una frase del premier, il quale ha detto: "Qui nacque la Punto. Oggi invece comincia la frase che bisognerebbe chiamare punto e a capo".

Infatti, proprio ieri, Marchionne ha dato il suo via libera definitivo a circa un miliardo di Euro di investimenti, tutti destinati all'impianto lucano. L'obbiettivo, è quello di produrre qui due nuove auto, a partire
dal 2014. Entrambi i modelli saranno basati sulla nuova piattaforma modulare del gruppo Fiat-Chrysler denominata "Small Wide" e sulla loro identità si conosce già tutto. Infatti, dallo stabilimento di Melfi vedranno la luce due suv compatti: una sarà la 500X (anticipata dalla foto sopra), l'altra sarà la più piccola vettura a marchio Jeep mai prodotta (oltre ad essere la prima auto del brand americano ad essere realizzata al di fuori degli States).

Stando a quanto riferito da Marchionne, una volta che il piano di aggiornamento dell'impianto sarà concluso, questo importante stabilimento sarà in grado di produrre fino a quattro modelli diversi sulla stessa catena di montaggio, con una capacità produttiva basata su tre turni di lavoro e per un totale di circa 1'600 vetture al giorno. Sia la 500X che la futura Jeep di dimensioni compatte saranno vendute in tutto il mondo, e Melfi resterà l'unico impianto dove verranno prodotte.

Commenti

  1. Qualcuno crede ancora alle bugie di Marchionne????
    Era solo propaganda per la prossima candidatura di Monti....
    Ma, facendo finta di credere, quando il "supermanager" svizzero capirà che il futuro delle auto saranno i modelli elettrici e non i suv inquinanti e costosi???
    Chi ha soldi da spendere in auto di grossa cilindrata compra AUDI, WOLKSWAGEN, ecc (vedi anche auto blu dei nostri politicanti parlamentari)

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  2. Lasciando stare per un attimo il discorso Marchionne, devo correggere quello che dici.
    I due suv che costruiranno a Melfi non saranno suv inquinanti ne tanto meno costosi, dato che le loro dimensioni saranno paragonabili a Nissan Juke o Qashqai.
    In più, i moderni suv che tu descrivi come "inquinanti" ti assicurano che ormai inquinano come una piccola utilitaria di una decina di anni fa, ancora circolanti sulle nostre strade.

    L'ultima precisazione riguarda l'elettrico. Pensi davvero che l'auto elettrica possa permettere di guadagnare nell'immediato ad una casa automobilistica? Prova ad andarlo a chiederlo a Renault quanti soldi ci ha fatto con la sua gamma a zero emissioni. Per non parlare poi dell'inquinamento delle auto elettriche: l'elettricità come viene prodotta? In modo ecologico? Nella maggior parte dei casi no. Una volta a fine ciclo vita, le batterie come andranno smaltite? Un quesito a cui ancora nessuno a dato risposta.

    Personalmente, ritengo che l'auto elettrica oggi sia completamente inutile, anche a causa della sua scarsa autonomia e dei secoli che impiega a ricaricarsi da una normale presa di corrente. Ne riparliamo tra 20/25 anni.

    Continua a seguirci! :)

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