350.000 euro per la prima moto di Lotus

Lotus C-01

Era il 2013 quando Lotus sconvolse il modo degli appassionati annunciando la nascita di una divisione Motorcycles, dedicata esclusivamente alla realizzazione di moto. Nella lunga e ricca storia di Lotus, infatti, mai si era vista una due ruote. Ora, quasi due anni più tardi, la prima due ruote della casa inglese è uscita dalla catena di montaggio (se cosi si può chiamare, vista che viene realizzata praticamente a mano).

Ferrari 412 Pavesi Ventorosso

Ferrari 412 Pavesi Ventorosso
Carrozzeria Touring e Zagato: questi sono i nomi che mi vengono in mente quando penso ai carrozzieri italiani. Ad ogni modo, in un paese con un'immensa cultura automobilistica come il nostro, sono esistite minuscole realtà che sono comunque riuscite a dare il loro piccolo contributo al mondo dell'automobile italiana. Una di queste è senza dubbio la carrozzeria Pavesi di Milano. Probabilmente, pochi di voi ne avranno sentito parlare, anche se è stata fondata nel lontano 1929 nella città meneghina.

Romano Artioli: "hanno fatto fallire la Bugatti"


Bugatti è un costruttore molto particolare, forse l'unica ad aver vissuto 3 differenti vite in 2 diversi paesi. La prima, quella dall'anno - il 1909 - in cui l'emigrato italiano in Francia Ettore Bugatti decise di fondare a Molsheim una casa automobilistica con il suo nome, casa che chiuse i battenti nel 1963. La seconda, dove l'imprenditore Artioli - con la nobile intenzione di far rinascere il marchio - decise di costruire da zero uno stabilimento in provincia di Modena, realizzando una delle migliori supercar della storia, la EB110. Ed infine la terza, che tutti conosciamo bene, iniziata nel 1998 quando il gruppo Volkswagen rilevò il marchio e decise di tornare in Francia. Il resto, è storia recentissima.

Mitsuoka Roadster: come ti trasformo la MX-5 (VIDEO)


Solo a fino a qualche anno fa, al di fuori dei confini giapponesi, quasi nessuno conosceva la Mitsuoka. Questa piccola realtà - nata inizialmente come costruttore di pullman - grazie alla passione del suo fondatore ha pian piano cambiato il suo business, arrivando dov'è ora. Cosa fa quindi la Mitsuoka? Partendo dalla base meccanica di vetture prodotte nel Sol Levante - Nissan Micra o Mazda MX-5 per citarne due - realizza vetture che - almeno nel design - ricordano fortemente le auto inglesi degli anni '50 e '60.

Le meraviglie della Tokyo sotterranea


Il titolo di questo articolo potrebbe trarre in inganno: no, non vi parleremo di antiche rovine di palazzi giapponesi finite sotto strati di asfalto, di cemento o sotto i  grattacieli di Tokyo, ma vi faremo dare un'occhiata a dove alcuni tra gli uomini più ricchi del paese asiatico nascondono le proprie meraviglie. Infatti - per chi non lo sapesse - a Tokyo circolano centinaia di supercar, a volte molto difficili da scovare a causa delle impressionanti dimensioni di questa metropoli.

Auto elettrica: dominava le strade 100 anni fa


"Le auto elettriche saranno il futuro". Eh, chissà quante volte ormai abbiamo sentito questa frase. Sicuramente un previsione attendibile. Peccato però che pochi sanno che è vero anche l'esatto opposto, ovvero che le auto elettriche sono state anche il passato. Si, perché all'inizio del 1900 - così come riportato dal Dipartimento per l'Energia statunitense dell'epoca - le auto elettriche erano circa un terzo di quelle circolanti. Sempre nello stesso periodo, le auto elettriche incontravano anche il parere favorevole della stampa: nel 1911, il New York Times le descrisse semplicemente come "ideali".

Mazzanti prepara una nuova supercar (VIDEO)


Personalmente, non perdo occasione di parlare dei piccoli costruttori automobilistici, quei costruttori che realizzano le loro auto in modo artigianale, dando un tocco unico a qualsiasi esemplare che lascia l'officina (qui, ti catena di montaggio proprio non si può parlare). Fino qualche anno fa, praticamente nessuno conoscenza Mazzanti, piccola casa nata a Gello di Pontedera, in provincia di Pisa

Tesla Model 3: fenomeno da 325.000 ordini (VIDEO)


325.000 ordini in appena una settimana. Un numero impressionante, soprattutto se consideriamo che non stiamo parlando dell'ultimo modello di smartphone o dell'ultima diavoleria inventata dalla Apple, ma di un'automobile, più precisamente della Tesla Model 3. 325.000 ordini in una settimana non sono affatto una bazzecola, soprattutto considerando che l'auto completamente elettrica della casa americana - presentata sotto forma di concept - arriverà sul mercato solamente nella seconda metà del 2017 in Nord America e ad inizio 2018 in Europa.

Cars and Coffee Brescia 2016 (VIDEO)

Lamborghini Murcielago Cars and Coffee 2016 Brescia

Siamo o non siamo il paese della passione per il mondo dell'auto e delle supercar? Lamborghini, Ferrari, Pagani, Maserati e chi più ne ha più ne metta sono nate qui, e non esiste nessun altro paese al mondo in grado di vantare un più alto - e più prestigioso - numero di costruttori di supercar. Con queste premesse è chiaro che uno dei migliori raduni degli ultimi tempi non poteva non essere che in Italia.

La fabbrica abbandonata della Bugatti


Da qualche settimana, seguo su Facebook una pagina chiamata "I luoghi dell'abbandono". Dietro ad un nome così curioso, si cela un gruppo di persone che visita e fotografa paesini, ville e stabilimenti ormai abbandonati a se stessi. Nulla a che fare con il mondo dell'auto, finché - qualche giorno fa - sulla home del popolare social network mi appaiono le foto che potete vedere in questo articolo. I fondatori della pagina hanno fatto visita all'ex stabilimento Bugatti di Campogalliano, in provincia di Modena, un luogo decisamente carico di fascino per ogni appassionato di motori.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...