Volkswagen torna a prevedere il fallimento di alcuni dei suoi rivali


I saloni automobilistici, sono per le case l'unico posto dove è possibile presentare le loro ultime novità. Tuttavia, sempre più spesso, nel corso di queste manifestazioni, i big boss dei principali costruttori rilasciano sempre interessanti dichiarazioni in merito sia ai proprio modelli che a quelli della concorrenza.

Naturalmente, anche in occasione del Salone di Parigi attualmente in corso, dichiarazioni del genere non sono mancate, specialmente da parte dei vertici del Gruppo Volkswagen che, anticipati dal grande
capo Ferdinand Piech (in quale ha già annunciato la possibile scomparsa di alcuni concorrenti), sono tornati a parlare dei principali rivali del colosso tedesco. In particolare, Hans Dieter Poetsch, consigliere economico delegato del gruppo VAG, ha detto che "non è chiaro se senza l'aiuto del Governo alcuni costruttori riescano a superare la crisi".

Poetsch, ha indicato quali sarebbero questi costruttori. "Quelli produttori di piccole auto nell'Europa meridionale", le parole del manager tedesco. Leggi Fiat e Peugeot-Citroen, quindi (Seat, anche se in forte crisi, ne resta esclusa, essendo di proprietà della stessa Volkswagen). Attualmente, però, Peugeot-Citroen sembra essere quella messa peggio (sempre a detta di Poetsch), in quanto non può contare in un valido alleato come il Gruppo Chrysler.

Poetsch ha poi continuato con il suo pessimismo, ribadendo che le vendite in Europa sono destinate a calare ulteriormente, prima di raggiungere la tanto attesa ripresa. Se nel Vecchio Continente non si è toccato il fondo con le cifre attuali, sarà ben difficile per coloro che già perdono soldi in questo momento sopravvivere (sempre secondo il manager teutonico). Staremo a vedere come si evolverà la situazione, sperando che quanto previsto da Poetsch non si avveri, anche perché comporterebbe la perdita di centinaia di migliaia di posti di lavoro.

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