Ferrari in lotta con 21enne per il controllo della pagina Facebook


Distogliete un attimo lo sguardo dalle due signorine della Pirelli qua sopra e concentratevi sul ragazzo al centro. Lui è la persona che attualmente è in causa con Ferrari per il controllo di una pagina Facebook. Il suo nome è Sammy Wasem, e la sua storia è decisamente particolare. Agli albori del popolare social network, i fan erano le persone che realizzavano le pagine dei brand che amavano.

Questo è quello che hanno fatto Sammy e suo padre con Ferrari, aprendo
una pagina dedicata alla casa del cavallino rampante quando a Maranello nemmeno si immaginavano quanto sarebbe potuta diventare importante. Mese dopo mese, la pagina è cresciuta fino ad accogliere ben 12 milioni di fan, almeno fino che Ferrari non si accorse dell'importanza della stessa, ottenendo da Facebook il controllo di questa.

Così, dopo aver perso il controllo della pagina da lui creata, Sammy ha deciso di citare in giudizio Ferrari Spa per violazione del copyright. A Maranello non sono stati con le mani in mano, e hanno deciso a loro volta di citare in giudizio Sammy Wasem e il padre accusandoli di aver abusato per anni del marchio del cavallino per pubblicizzare materiale non brandizzato Ferrari e per messaggi personali, come ad esempio gli inviti per il 18° compleanno di Sammy.

Stefano Lai, portavoce della casa emiliana, ha detto che "Il problema non è con Facebook o con i nostri tifosi, ma con chi tenta di utilizzare la proprietà intellettuale della Ferrari per far soldi". Il primo contatto di Ferrari con i Wasem avvenne nel 2009, quando la casa automobilistica si complimentò con loro per aver guadagnato più di 500'000 fan in appena un anno. Tuttavia, senza troppe scuse, successivamente la Ferrari gli avvisò di essere stata costretta ad assumere l'amministrazione formale della fan page a causa di possibili problemi legali.

Siamo proprio curiosi di sapere come andrà a finire. Ad ogni modo, possiamo affermare che nel 2008 i Wasem ci videro davvero lungo.
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