Land Rover rinnova la Freelander 2

 

Nonostante la grave crisi che sta affliggendo ormai da troppo tempo il mercato automobilistico europeo, c'è un segmento che non vuole conoscere crisi. Stiamo parlando del segmento dei suv e dei fuoristrada e, quando si parla di auto di questa tipologia uno dei primi marchi che ci viene alla mente è sicuramente Land Rover: il brand inglese, infatti, da decenni è specializzato in questo particolare segmento, riuscendo ad offrire auto fruibili ed eleganti. Una delle auto del marchio inglese che ha ottenuto più successo negli ultimi anni è senza dubbio la Freelander, arrivata alla seconda generazione e da qualche settimana disponibile in un nuovo allestimento.

I designer d'Oltremanica hanno voluto aggiornare il design esterno con l'aggiunta di nuove tinte per la carrozzeria (Aintree Green, Havana e Mauritius Blue) in grado di addattarsi al meglio con i nuovi gruppi ottici posteriori ed anteriori, che ora prevedono le moderne luci a Led di serie.

 

In più ci sarà anche la possibilità di scegliere gli inediti cerchi in lega da 17" pollici dal nuovo disegno.
La prima tra le novità a bordo è il sistema di infotainment, che ora potrà "cullare" tutti i passeggeri grazie al nuovo impianto audio Meridian disponibile nelle potenze di 380 o 825 Watt. Le novità tecnologiche non si fermano qui. Da evidenziare è anche l'adozione del Passive Start, con il quale sarà possibile avviare la Freelander 2 con le chiavi nella propria tasca, grazie al freno di stazionamento elettronico che garantisce una forza frenante maggiore a seconda del terreno sul quale si decide di parcheggiare la nostra Freelander 2.

Utile anche il sistema di comandi vocali denominato Say what you see, che facilita il suo utilizzo grazie a dei comandi visivi e la telecamera posteriore. Novità anche sotto il cofano, dove debutta il nuovo motore a benzina Si4 2.0 GTDi, motore a quattro cilindri turbocompresso che va a sostituire il precedente Si6 a sei cilindri. In sostanza, si tratta dello stesso propulsore che ha fatto il suo debutto sulla Range Rover Evoque, propulsore che è in grado di garantire prestazioni superiori rispetto al precedente sei cilindri pur facendo registrare minori consumi ed emissioni ridotte del 14%. Tuttavia, per tutti coloro che vorranno risparmiare qualcosa sul carburante sono chiaramente ancora disponibili i già noti turbodiesel TD4 da 140 cv e SD4 da 190 cv, entrambi abbinati alla trazione integrale.

Freelander2
Articolo sponsorizzato

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