
Si è appena concluso il GP d'Australia 2010, dove a trionfare, oltre a Button non è stata di certo la noia dello scorso GP del Bahrein.
La gara del campione del mondo in carica è stata macchiata in partenza, con due contatti: prima con la Ferrari di Alonso e poi con la Mercedes di Schumacher.
Ce da dire, però, che Button è riuscito a vincere, oltre che per la buona strategia del team McLaren, anche per l'ennesimo problema alla Red Bull di Vettel: questa volta, la monoposto della bibita energetica ha registrato problemi all'impianto frenante.
Molte cose, come di consueto, si sono decise in partenza: proprio in questa fase, Alonso non è riuscito a partire al meglio, facendosi superare dal compagno di squadra Massa e ritrovandosi così in una mischia tremenda. Proprio qui il Ferrarista viene toccato da Button e scivola fino all'ultima posizione.
Contemporaneamente, la Hulkemberg con la sua Williams tampona e "vola" sopra alla Sauber di Kobayashi e di conseguenza entra la Safety Car in pista.
Attorno al nono giro, mentre Alonso dall'ultima posizione recuperava posizioni su posizioni, iniziano a cadere le prime gocce di pioggia sul circuito di Melbourne, facendo rientrare tutte le monoposto ai box.
Al giro 27 la gara prende un'altra piega: all'improvviso la Red Bull di Vettel registra un problema ai freni, il pilota tedesco arriva lungo e finisce la sua gara nella sabbia.
Intorno a 35 giri Alonso arriva fino alla quarta posizione, subito dietro a Massa, il quale non lo lascia passare (anche perché dal box non arrivava nessuna comunicazione).
Alonso, a sua volta, era tallonato da vicino da Hamilton e Webber. Dopo qualche giro di tallonamento, il pilota inglese della McLaren riesce a superare la Ferrari di Alonso: contemporaneamente, Webber tenta di prendere la scia della McLaren ma finisce per tamponare la vettura di Hamilton. I due piloti finiscono fuori e riescono a terminare la gara in sesta e nona posizione.
In conclusione, Kubica merita di certo un applauso per aver concluso al secondo posto con una Renault non proprio impeccabile (Petrov fuori), ma, secondo il mio parere, il vincitore morale di questo Gp d'Australia 2010 è Fernando Alonso, riuscendo ad arrivare dall'ultima alla quarta posizione. Un plauso, naturalmente, anche a Button, capace di gestire al meglio (insieme all'aiuto della fortuna e del team inglese) la prima posizione.
Di certo, però la Ferrari ha fatto un leggero passo indietro rispetto all'ultimo GP del Bahrein...