
Ancora una volta McLaren ed ancora una volta Lewis Hamilton: così come allo scorso GP di Turchia, la scuderia inglese centra la doppietta con Hamilton in prima posizione ed il campione del mondo in carica, Jenson Button, subito dietro.
Alla conclusione della gara, forse, ad uscire con qualche livido di troppo è la Red Bull, che in questa giornata perde la testa della classifica appannaggio della McLaren.
Comunque, la scelta iniziale della scuderia della bibita energetica di schierare entrambe le sue monoposto con gomme dure sembrava vincente, ma in realtà a lungo andare la corsa ha dimostrato poi che sia McLaren che Ferrari avevano ragione: Webber esce di pista (aprendo la strada così ai suoi avversari) e Vettel limita i danni concludendo in quarta posizione, subito dopo ad un ottimo Fernando Alonso che riporta finalmente la Ferrari sul podio.
Se il pilota spagnolo riesce a far bene, non si può di certo dire la stessa cosa per il suo compagno di squadra Felipe Massa che tende a confermare i problemi della rossa o i suoi.
Il pilota brasiliano ha concluso la gara infatti al quattordicesimo posto, che soprattutto paragonato alla posizione ottenuta dal suo compagno di squadra è una grande delusione.
Questa la cronaca della gara: inizialmente non cambia nulla, con Hamilton e Vettel a tirare il gruppo, seguiti a pochi secondi da Alonso. Successivamente rientrano ai box sia le Ferrari che la McLaren ed al termine della sosta, Hamilton ed Alonso si lanciano in un entusiasmante quanto strano sprint nella corsia dei box vinto negli ultimi metri dal pilota spagnolo.
Al secondo rientro nei box, tutti i piloti al top si sorpassano a vicenda ed alla fine a spuntarla è la Red Bull di Webber che dopo qualche giro perderà questa posizione a causa delle sue gomme dure fuorigioco.
A questo punto entra in gioco Jenson Button. Ormai si sa, il campione del mondo in carica gioca d'attesa e sorpassando i primi doppiati, si lancia all'assalto di Alonso che rimane bloccato in un doppiaggio e viene superato quindi dal pilota inglese.
Ora l'appuntamento è tra due settimane esatte al GP d'Europa a Valencia.

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